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INFILTRAZIONI

Le terapie infiltrative rappresentano uno strumento fondamentale nella gestione e nella risoluzione del dolore acuto e cronico. Vengono eseguite in regime ambulatoriale, spesso con il supporto dell'ecografia per garantire la massima precisione e sicurezza, riducendo al minimo i disagi per il paziente.

 

1. Infiltrazione Paravertebrale (con Ossigeno-Ozono o Farmaci)

È una tecnica mininvasiva eseguita tramite riferimenti anatomici o guida ecografica, che permette di somministrare la miscela di ossigeno-ozono o farmaci specifici in prossimità del disco intervertebrale.

- Indicazioni: Dolore dovuto a discopatie (ernie del disco, degenerazione) a qualsiasi livello della colonna (cervicale, dorsale, lombosacrale).

- Sedute previste: Variabili in base alla gravità. Indicativamente dalle 3 alle 10 sedute per il tratto cervicale; dalle 6 alle 10 sedute per il tratto lombosacrale.

- Vantaggi: Non richiede ricovero né osservazione; permette il ritorno immediato alle normali attività e, sfruttando l'ecografia, evita l'esposizione a radiazioni ionizzanti.

 

2. Infiltrazione Ecoguidata delle Faccette Articolari 

Questa tecnica specialistica avanzata prevede l'uso dell'ecografo e, previa anestesia locale, consente di infiltrare ossigeno-ozono o farmaci in profondità, all'interno o in prossimità dell'articolazione infiammata.

- Indicazioni: Dolore (cervicalgia, dorsalgia, lombalgia) dovuto a infiammazione cronica per artrosi interapofisaria, degenerazione delle cartilagini articolari tra le vertebre. 

- Sedute previste: Variabili in base alla gravità. Indicativamente dalle 3 alle 10 sedute per il tratto cervicale/dorsale; dalle 6 alle 10 sedute per il tratto lombosacrale.

- Vantaggi: Non richiede ricovero né osservazione; permette il ritorno immediato alle normali attività e, sfruttando l'ecografia, evita l'esposizione a radiazioni ionizzanti.

 

3. Infiltrazione Peritendinea 

Consiste nell'iniezione mirata di farmaci o ossigeno-ozono nei tessuti circostanti i tendini infiammati, spesso eseguita sotto guida ecografica per localizzare con esattezza il punto d'origine del dolore.

- Indicazioni: Patologie tendinee infiammatorie e dolorose, come tendinosi, lacerazioni parziali ed epicondilite.

- Benefici: Riduzione rapida del dolore e dell'infiammazione locale.

 

4. Infiltrazione Intra-Articolare Ecoguidata

Eseguita rigorosamente sotto guida ecografica, permette di iniettare farmaci antinfiammatori (cortisone o ossigeno-ozono) o visco-suppletivi (acido ialuronico o collagene) direttamente all'interno delle articolazioni (anca, ginocchio, spalla, gomito, caviglia, polso, faccette articolari).

- Indicazioni: Artrosi (patologie degenerative), traumi (distorsioni, contusioni), sovraccarico articolare (es. da obesità) o come terapia antalgica in attesa di un intervento chirurgico.

- Sedute previste: Il numero varia a seconda dell'articolazione e della gravità della patologia.

- Ripresa: Immediata per le normali attività quotidiane. Nota: In caso di infiltrazione con acido ialuronico, si raccomanda di evitare sforzi o attività motorie eccessive per i primi giorni.

 

5. Infiltrazione Peri-Foraminale Ecoguidata (con Ossigeno-Ozono e Farmaci)

Questa tecnica specialistica avanzata prevede l'uso dell'ecografo e, previa anestesia locale, consente di infiltrare ossigeno-ozono o farmaci in profondità, in prossimità del disco o delle radici nervose sofferenti.

- Indicazioni: Ernie o protrusioni discali a livello cervicale, dorsale o lombosacrale.

- Sedute previste: Generalmente da 2 a 4 sedute.

- Vantaggi: Evita l'uso di radiazioni ionizzanti e garantisce un rapido recupero. In rari casi può essere richiesto un breve periodo di osservazione in studio (alcuni minuti) subito dopo la procedura.

 

6. Infiltrazione peri-nervosa Questa tecnica specialistica avanzata prevede l'uso dell'ecografo e, previa anestesia locale, consente di infiltrare ossigeno-ozono o farmaci in profondità, in prossimità di un nervo per ridurne l’infiammazione.

- Indicazioni: Nevralgie (come la nevralgia di Arnold, auricolo-temporale etc), intrappolamenti nervosi (come la sindrome del tunnel carpale), e dolori neuropatici localizzati causati dalla compressione o irritazione di un nervo periferico.

- Vantaggi: La guida ecografica garantisce la massima sicurezza, permettendo di visualizzare il nervo in tempo reale, evitando di toccarlo direttamente e azzerando l'uso di radiazioni ionizzanti.

- Ripresa: Il trattamento è ambulatoriale e dura pochi minuti. Il paziente può tornare subito alle sue attività quotidiane, avvertendo spesso un sollievo immediato.


 

7. Aspirazione Ecoguidata e Infiltrazione della Cisti di Baker

Il trattamento combinato sotto guida ecografica permette di svuotare la cisti e spegnere l'infiammazione articolare al ginocchio.

- Indicazioni: Cisti di Baker voluminose, dolorose o tese che causano difficoltà a flettere o estendere completamente il ginocchio.

- In cosa consiste: Sotto costante controllo ecografico, si procede prima al drenaggio (aspirazione) del liquido gelatinoso per decomprimere la zona, e immediatamente dopo all'infiltrazione di un farmaco antinfiammatorio (cortisonico) o di ossigeno-ozono direttamente all'interno della cisti svuotata per prevenirne la riformazione.

- Vantaggi: L'ecografo è indispensabile per visualizzare i vasi sanguigni e i nervi che passano nel cavo popliteo, garantendo una procedura rapida, sicura e indolore.

- Ripresa: Il trattamento è ambulatoriale. Il paziente avverte un immediato senso di leggerezza al ginocchio e può camminare da subito, avendo cura di evitare sforzi intensi o sovraccarichi per le successive 24-48 ore.